Feb. 8, 2026
Dopo aver letto un articolo di Umberto Eco in cui si lamentava di permetere a chiunche dire stuppidaggini sul social media, ho rifletutto e ho arrivato alla conclusione che questa frase nasconde più pericoli di quelli visibili a prima vista.
Sebbene il signore Eco abbia raggione quando dice che oggi la gente usa internet come si fosse nel bar, (cioé insultando, pontificando oppure diffondendo bugie), la veritá é che é stato molto difficile ottenere la libertà di parole (garantita per la Constituzione).
Il punto è se sia licito censurare opinioni e soltanto acconsentere i pensieri più elevati e “colti”( quello che mi sembra estremamente elitario).
I social media sono uno specchio della società, non ne hanno inventato nulla. Ci sono tanti stupidi come nella vita reale e bisogna accetare che non tutti siamo premi Nobel. E va bene così. Porre limiti sulla base della intelligenzia, oltre ad essere pratticamente impossible, sembra una distopia dittatoriale. Ammiro profondamenta al signore Eco ma questa volta si è sbagliato appieno.
Abbiamo tutti il dirittio di esprimerci sul internet?
Dopo aver letto un articolo di Umberto Eco in cui si lamentava diche viene permeteresso a chiunchque di dire stuppidaggini suli social media, ho rifletututo e hsono arrivato alla conclusione che questa frase nasconde più pericoli di quelli visibili a prima vistaaffermazione (o questo pensiero) nasconde più controversie di quanto si possa vedere in superficie.
Sebbene il signprofessore Eco abbia raggione quando dice che oggi la gente usa (o si esprime su) internet "come sie fosse neal bar," (cioéè insultando, pontificando oppure diffondendo bugiefalse informazioni), la veritáà é che é stato molto difficile ottenere la libertà di parole (garantita pera (che la Concostituzione dovrebbe garantire).
Il punto è se sia licito censurare certe opinioni e soltanto acconsentereacconsentire che vengano espressi solo i pensieri più elevati e “colti”( (quello chesto mi sembra estremamente elitario).
I social media sono uno specchio della società, non ne hanno inventatno unulla.
Ci sono tanti stupidi come nella vita reale e bisogna accettare che non tutti siamoono (o scrivono) da premio Nobel.
Porre limiti di espressione sulla base della 'intelligenzia, oltre ad essere pratticamente impossibile, (mi) sembra una distopia dittatoriale.
Ammiro profondamenta al signoree il prof. Eco ma questa volta si è sbagliato appiendi grosso.
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Abbiamo tutti il dirittio di esprimerci sul internet? Abbiamo tutti il diritt |
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Dopo aver letto un articolo di Umberto Eco in cui si lamentava di permetere a chiunche dire stuppidaggini sul social media, ho rifletutto e ho arrivato alla conclusione che questa frase nasconde più pericoli di quelli visibili a prima vista. Dopo aver letto un articolo di Umberto Eco in cui si lamentava |
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Sebbene il signore Eco abbia raggione quando dice che oggi la gente usa internet come si fosse nel bar, (cioé insultando, pontificando oppure diffondendo bugie), la veritá é che é stato molto difficile ottenere la libertà di parole (garantita per la Constituzione). Sebbene il |
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Il punto è se sia licito censurare opinioni e soltanto acconsentere i pensieri più elevati e “colti”( quello che mi sembra estremamente elitario). Il punto è se sia licito censurare certe opinioni e |
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I social media sono uno specchio della società, non ne hanno inventato nulla. I social media sono uno specchio della società, non ne |
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Ci sono tanti stupidi come nella vita reale e bisogna accetare che non tutti siamo premi Nobel. Ci sono tanti stupidi come nella vita reale e bisogna accettare che non tutti s |
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E va bene così. |
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Porre limiti sulla base della intelligenzia, oltre ad essere pratticamente impossible, sembra una distopia dittatoriale. Porre limiti di espressione sulla base dell |
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Ammiro profondamenta al signore Eco ma questa volta si è sbagliato appieno. Ammiro profondament |
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